Giulio Mozzi, di Vibrisse, ha fondato una nuova casa editrice senza scopo di lucro, ma con l’obiettivo di produrre libri in una sola copia.

“Se possibile, i libri dovrebbero essere anche illeggibili, intrasportabili, indefinibili, inutilizzabili” sottolinea l’editore.

Per capire meglio di cosa si tratta ecco il primo progetto lanciato da Unacopia: si invitano i partecipanti ad inviare entro il 30 Settembre, una pagina in formato verticale, di materiale non rigido o deperibile – carta, stoffa, gomma o altro – su cui illustrare qualcosa che richiami l’idea dell’unicità.

“Un testo, un’illustrazione, un collage, un oggetto applicato, un buco, qualunque cosa il cui spessore non superi – se possibile – il centimetro”.

Il tutto verrà rilegato secondo dei criteri che diano all’opera un senso. Lo assicura lo stesso Mozzi: “Provvederò poi a confezionare il libro: rilegando, se possibile, o realizzando un contenitore, se più opportuno, o agendo in qualunque modo sensato mi venga in mente”.

“I libri eventualmente prodotti saranno amorevolmente conservati dal fondatore. Potranno essere presentati a concorsi e premi; potranno essere venduti a collezionisti o messi all’asta. I proventi delle vendite saranno impiegati per produrre nuovi libri”.

State già pensando al soggetto che possa ricreare il concetto di unicità su una pagina di 15×20 cm al massimo? Scriveteci le vostre idee nel forum dei commenti.

UnaCopia, per libri illeggibili ultima modifica: 2010-08-25T17:21:02+00:00 da Sonia Lombardo