Mi convinco sempre di più, specialmente dopo avervi segnalato l’iniziativa Leggere leggere leggere, che la scrittura fa il paio molto spesso con la speranza e il riscatto, ancora di più quando questa si esprime sul web.

Se la musica accomuna le persone, allora, scrivere può aiutarle a guarire. E’ risaputo come raccontare sia un esercizio terapeutico: ti mostra la vita da un punto di vista più oggettivo, per riuscire capirla meglio.

Prendete ad esempio l’iniziativa della casa editrice Effequ: mettere insieme una raccolta di storie ispirate a tre episodi di cronaca vera, tutti risalenti al 9 gennaio 2010, tutte manifestazioni di intolleranza, fatti come quelli accaduti a Rosarno che dimostrano quanto in basso sia caduto il livello di civiltà in questo Paese.

Effequ cerca degli scrittori, che al di là della cronaca nuda e cruda, siano capaci di un ritorno all’invenzione di storie “salvifiche”. Trasformare in qualche modo la realtà attraverso la commedia per superare lo scontro civile a cui stiamo assistendo. Perchè a volte un racconto può diventare anche una verità universale che tutti possono comprendere e leggerlo può aiutare a calarsi nei panni del prossimo che ci vive accanto.

Per partecipare dovrete copiare e incollare l’articolo Effequ Wants You sul vostro sito, segnalare la url inviando una mail a effequwantsyou@gmail.com e, infine, mandare il vostro racconto ispirato ai fatti di cronaca indicati dalla casa editrice (un solo racconto non oltre le 1500 battute) entro il 24 aprile 2010.

Un racconto per salvarsi ultima modifica: 2010-02-19T16:42:19+00:00 da Sonia Lombardo